Uno di quei giorni lì

Pubblicato il 25 settembre 2026 alle ore 12:44

Ci sono giorni in cui mi sveglio e mi sento invincibile. Ho l’energia per azzannare la vita, affrontare tutto ciò che ho rimandato e sorridere al mondo, convinta di potercela fare. In quei momenti dimentico, anche solo per un attimo, il peso che porto dentro.

Poi arriva il giorno dopo e la realtà mi crolla addosso.

Mi ritrovo a letto, distrutta e senza forze. Quella spinta vitale svanisce, lasciando spazio a una stanchezza totalizzante che consuma il corpo e la mente. Vivere con una "fragilità" significa anche questo: avere un corpo che cambia le regole ogni giorno e rende difficile trovare una serenità costante.

Ma la parte più dolorosa è il senso di colpa. Ti senti fuori posto nel mondo, inadeguata perché non riesci a garantire una presenza costante negli affetti o nel lavoro. E ti accorgi che gli altri, spesso, non immaginano quanta fatica si nasconda dietro ogni giornata. Se ieri sorridevi, per loro oggi stai bene. Non vedono lo sforzo invisibile dietro ogni singolo passo.

Ricordatelo: siete forti anche nei giorni in cui riuscite solo a riposare.


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