Si vive spesso in questo raggio stretto, in quell'equilibrio sottile dove le parole pesano esattamente quanto l'ombra che le precede.
Una mano l'ho tesa. Senza rumore, senza pretendere applausi o ritorni di flemma. La mia parte l’ho fatta, e risiede tutta lì, in quel gesto sospeso a mezz'aria, a disposizione di chi saprà vederlo. Il resto non appartiene più a me.
Ora il testimone passa al tempo. Resta solo da guardare il disegno che si compone da sé. Vediamo. qui per inserire un testo
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