Scomoda, non acida

Pubblicato il 29 settembre 2026 alle ore 13:15

Se sorridi sei "leggera" (e spesso tradotto con: poco credibile). Se sei seria, decisa e non fai sconti a nessuno, diventi automaticamente una "rompicoglioni".
Ma ci pensate mai a quanto sia ridicolo questo gioco? È come se esistesse un manuale invisibile delle istruzioni sociali che cambia le regole a metà partita per non farti vincere mai.
Facciamo due calcoli. Se sei solare, accogliente ed eviti i conflitti, per il mondo sei una che non ha spessore, una che "va beh, tanto a lei va bene tutto". Se invece decidi di mettere dei paletti sani, se pretendi professionalità, se non hai voglia di fare la cerimoniosa o se semplicemente rispondi a tono senza chiedere scusa per il solo fatto di saper npensare... bam. Scatta l'etichetta. Diventi quella acida, quella pesante, quella con cui "bisogna camminare sulle uova".
E allora la domanda sorge spontanea: ma esattamente, come cazzo dobbiamo essere per andare bene a tutti?
La verità è che non esiste una via di mezzo che salvi. Se cerchi di compiacere il pubblico, finisci per annullarti. Se decidi di essere te stessa, dai fastidio. Perché una donna che non si preoccupa di risultare "simpatica a tutti i costi" rompe gli schemi. Fa paura.
La smettiamo di chiedere il permesso per avere uno stato d'animo? Non siamo abbonamenti stagionali che devono garantire lo stesso meteo tutto l'anno. Siamo umane. Il che significa essere libere di ridere a crepapelle per una cavolata e, cinque minuti dopo, essere categoriche, fredde e incazzate se la situazione lo richiede. Senza che questo debba definire il nostro valore o la nostra intelligenza.
Quindi, la prossima volta che qualcuno vi definisce "pesanti" solo perché avete espresso un'opinione ferma o non avete fatto il sorrisetto di circostanza, fatevi un favore: prendetelo come un complimento. Significa che non siete manipolabili

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